Contro la violenza
Sulle donne. Insieme.

#sempre25novembre

La violenza contro le donne ci riguarda.
Per sconfiggerla c’è bisogno dell’aiuto di tutti e tutte.
Anche del tuo.

Sei vittima di violenza o stalking?

NON SEI SOLA.
CHIAMA il 1522

Numero antiviolenza e stalking.

#sempre25novembre

Contro la violenza sulle donne. Insieme.

La violenza contro le donne ci riguarda.
Per sconfiggerla c’è bisogno dell’aiuto di tutti e tutte. Anche del tuo.

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Fai conoscere il 1522

Aiutaci a far conoscere il 1522.

Il 1522 è il numero antiviolenza e stalking del Dipartimento per le Pari Opportunità: risponde tutti i giorni, 24 ore su 24, in 7 lingue a donne che stanno vivendo situazioni di violenza.

AIUTACI A FAR CONOSCERE il 1522 A PIÙ DONNE POSSIBILE

Come? Parlane ai tuoi conoscenti, online o di persona.
Se hai un locale, un negozio o una palestra, scarica la locandina qui sotto, stampala e appendila in uno spazio riservato alle donne, ad esempio nei bagni delle donne, nei camerini o negli spogliatoi.

Altrimenti proponila in un posto che frequenti e ti sta a cuore.

Riconoscere la violenza

Esistono diverse forme di violenza sulle donne. A volte non è evidente riconoscerle o accettare il fatto che una donna a noi vicina o addirittura noi stesse possiamo viverla.

I dati però dicono che una donna su tre durante la sua vita ha subito una qualche forma di violenza, indipendentemente dai contesti sociali e geografici.

Impara a riconoscerla.

Hai dubbi sulla tua
relazione affettiva?

Se hai dubbi sulla tua relazione affettiva ti proponiamo di rispondere ad alcune domande: potrai capire se stai vivendo una relazione con una conflittualità particolarmente forte o una qualche forma di violenza.

Capirai anche se è necessario che tu chieda aiuto.

Credi che una donna
a te vicina sia in pericolo?

Esistono alcuni comportamenti che percepiamo “sbagliati” e ci mettono in allarme.

Se hai dubbi che riguardano una donna a te vicina, prova a rispondere alle domande di seguito: ti aiuteranno a focalizzare meglio alcuni indicatori e a riflettere per capire se sta vivendo una situazione troppo conflittuale o una qualche forma di violenza.

Consigli pratici

Temere o sapere che una donna a noi vicina viva una situazione di violenza o di stalking da parte di un uomo con cui è, o è stata, in una relazione affettiva può innescare sentimenti contrastanti.

Non sappiamo come comportarci e ci chiediamo se sia giusto intervenire, soprattutto come fare per aiutarla. Non è semplice affrontare l’argomento per primi e difficilmente chi vive la violenza ne parla di sua iniziativa. Ma anche di fronte al silenzio, ci sono azioni che puoi provare per portare un aiuto reale.


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Non sottovalutare quello che ti racconta. Non mettere in dubbio la sua versione. Non farla sentire colpevole o debole. Consigliale di scrivere o chiamare un centro antiviolenza per parlarne con operatrici competenti che NON la giudicheranno e che sapranno darle il consiglio giusto.

01

02

Stai al suo fianco, nella quotidianità. Ricordale con la tua presenza che non è sola, crea occasioni di incontro e scambio.
Spesso la relazione violenta e il timore del giudizio causano nelle donne un isolamento sociale che diventa un ulteriore ostacolo.

02

03

Ascoltala, senza giudicarla.
Spesso una donna che vive una situazione di violenza prova sentimenti di imbarazzo e di vergogna, oltre a temere di non essere creduta. Avere accanto una persona che le dimostra fiducia, senza giudicarla o colpevolizzarla, è un primo passo fondamentale.

03

04

Rispetta i suoi tempi, dille che può fare un passo alla volta, soprattutto se aiutata da persone competenti.
La tentazione di “forzare la mano” per sbloccare la situazione può essere forte, ma è controproducente.
Falla sentire a suo agio, solo dopo mettila a conoscenza che esistono i centri antiviolenza, dove operatrici specializzate possono aiutarla rispettando i suoi tempi e il suo dolore.

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05

Prima di offrire consigli, chiama tu stesso/a un centro antiviolenza, è un passaggio fondamentale per capire e scegliere quali informazioni trasmettere.
I centri antiviolenza possono fornirti indicazioni anche su come approcciare una situazione che non ti riguarda direttamente e darti suggerimenti su quali sono i segnali di pericolo da tenere monitorati.

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06

Non prendere mai iniziative che coinvolgono la sua vita senza accordarti con lei.
Non puoi immaginare quali saranno per lei le conseguenze di un’ azione non concordata.

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07

Sostienila e incoraggiala.
Esistono vari motivi per cui una donna può avere timore di intraprendere questo difficile percorso: come la dipendenza economica dal maltrattante o la paura di perdere i figli/e.

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Aiutala a capire che non ha colpe.
L’unico colpevole della violenza è chi la commette.

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09

Fai attenzione ad alcuni segnali rivelatori del fatto che una donna subisce violenza.
I più comuni sono paura, stati d’ansia, attacchi di panico, ritardi o assenze dal lavoro, stati di agitazione se non rientra a casa a un orario stabilito, controllo negli spostamenti, doversi giustificare per ogni ritardo, racconti incongruenti relativi a lividi o ferite, isolamento sociale.

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10

Se e solo se il livello di violenza è talmente insostenibile da farti temere il peggio, solleva tu la questione ponendo le domande in modo delicato e senza farle un interrogatorio.
E nell’eventualità in cui temessi per la sua incolumità chiama la polizia e fai in modo che venga messa in sicurezza.

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La voce delle
donne

#SEMPRE25NOVEMBRE è anche un podcast che racconta storie di donne che hanno vissuto situazioni di violenza e sono riuscite ad uscirne.

Oggi sono libere.

#sempre25novembre è disponibile su tutte le piattaforme.

Informati contro la violenza

La violenza contro le donne è nei luoghi che frequentiamo, nelle nostre case, ma soprattutto nelle nostre teste, perché è un problema culturale.

Il primo passo per sconfiggerla può essere una corretta informazione, segui gli approfondimenti

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